olioPasta, olio, vino, conserve di pomodoro, frutta e verdura italiana, questa la ricetta tutta made in Italy per conservare una memoria di ferro.  

Da uno studio PREDIMED (PREvencion con DIeta MEDiterranea), appena pubblicato sul Journal Alzheimer Deseases, si evidenzia  come i ”cibi mediterranei” ricchi di antiossidanti riducano il rischio di deficit cognitivo e di malattie come l’Alzheimer.

 ”Anche grazie alle molte proprietà la dieta mediterranea – ricorda la Coldiretti – è stata iscritta come patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco che ha sottolineato però che non è solo cibo ma un vero e proprio stile di vita. Una risorsa per l’Italia che – precisa la Coldiretti – è il primo produttore mondiale di pasta, mentre nell’olio e nel vino occupa la piazza d’onore, pur essendo il primo esportatore”.

Consigli da tenere ben presente se si considera che a preoccupare di più è il progressivo abbandono, anche nel nostro Paese, dei principi della dieta mediterranea a favore del consumo di cibi grassi e ricchi di zucchero come le bibite gassate da parte delle giovani generazioni. Il 23% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e verdura e che il 48% assume quotidianamente bevande zuccherate e gassate.

A cura di Silveria Conte

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