donazione organiDa adesso sarà possibile esprimere il proprio consenso o meno alla donazione d’organi nel momento in cui si richiede o si rinnova la Carta d’identità. Per ora si tratta di progetto pilota al via in Umbria, presentato dal direttore del Centro nazionale trapianti (Cnt), Alessandro Nanni Costa al ministero della Salute.

In Italia, le donazioni d’organi sono in aumento, e sembra che si tratti di un trend destinato a crescere anche nel 2012 con un aumento del 10% dei donatori rispetto al 2011. Ma non bastano comunque per rispondere ai 10mila pazienti in lista d’attesa.

Il progetto pilota, “Una scelta in Comune”, prevede la decisione da parte dei cittadini nel momento del rinnovo della carta d’identità, di un “si” o un “no”, che saranno registrati direttamente, con valore legale, nel Sistema informativo trapianti.

Attualmente la legge prevede per i maggiorenni il consenso esplicito alla donazione attraverso 4 modalità: compilando un modulo che si richiede alla Asl, firmando un atto all’Associazione italiana donatori (Aido), con la tessera regionale del donatore o anche scrivendo su un foglio libero la propria volontà. In assenza di volontà, a decidere sono i famigliari.

A cura di Silveria Conte

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