melanomaPrenderà il via sabato 5 maggio e terminerà lunedì 7 maggio “Euromelanoma Day 2012”, la campagna di informazione sul melanoma e sui tumori della pelle organizzata da SIDeMaST – Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse. Prevenzione, diagnosi precoce, lettini solari, relazione gravidanza e melanoma i temi che verranno affrontati.

È infatti ormai dimostrato scientificamente che un buon programma di prevenzione e screening della pelle può diminuire notevolmente l’incidenza del melanoma. E’ quanto attesta uno studio, condotto in Germania, che ha messo a confronto l’incidenza del melanoma in una regione tedesca in cui è stata attuata una campagna di screening – denominata SCREEN – rispetto ad una regione in cui non è stato svolto alcun programma di screening dei tumori cutanei: nella regione sottoposta a SCREEN è stata infatti registrata una significativa diminuzione dell’incidenza del melanoma e dei tumori della pelle.

Per la prima volta, sabato 5 maggio dalle ore 10.00 alle ore 18.00 i dermatologi saranno a disposizione del pubblico anche nelle piazze delle principali città italiane presso gazebo informativi dedicati all’iniziativa. I dettagli delle iniziative sono su: www.sidemast.org

“La prevenzione del melanoma – ha dichiarato Ketty Peris, Direttore della Clinica Dermatologica Universitaria de L’Aquila – inizia anche con un’adeguata esposizione solare. Da un recente studio, che abbiamo condotto in collaborazione con le Università di Graz e l’Arcispedale di Reggio Emilia, emerge, infatti, che circa il 5% di tutti i soggetti con nevi che si espongono al sole applica la crema solare protettiva solo sui nevi piuttosto che sull’intera superficie corporea. Si tratta di un’abitudine profondamente sbagliata poiché solo una minoranza dei melanomi deriva dalla trasformazione maligna di un nevo pre-esistente”.

Altro monito della SIDeMaST riguarda l’utilizzo indiscriminato dei lettini solari: uno studio ventennale condotto negli USA ha dimostrato, infatti, che l’uso dei lettini solari 4 volte all’anno ha causato un aumento del rischio di sviluppare melanoma e tumori della pelle.

Si tratta di un vero e proprio allarme se si considera che per il melanoma il tasso di sopravvivenza a 5 anni è pari all’81%, per questa ragione è fondamentale la diagnosi precoce, con uno screening dal dermatologo almeno una volta l’anno, un auto-controllo periodico ogni 2-3 mesi.

Infine una buona notizia: la gravidanza non rappresenta un fattore di rischio per la progressione in pazienti affetti da melanoma ma al contrario può influenzare positivamente la prognosi.

A cura di Silveria Conte

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