SfilataBen 19 direttori internazionali di Vogue hanno aderito alla Campagna di Promozione alla Salute ( The Health Initiative) che vuole divulgare un messaggio positivo nell’ambiente della moda.

Si tratta di un progetto teso alla tutela delle modelle, che per molte donne rappresentano un’ideale femminile da seguire e imitare, affinche’ vengano seguite, incoraggiate e supportate a prendersi cura di se stesse, affrontando il maggior numero possibile di temi scottanti legati ai problemi di salute e alimentazione che affliggono il mondo della moda.

La Campagna sara’ lanciata su Vogue a giugno. I direttori hanno firmato un manifesto in sei punti in cui tra l’altro si impegnano a non far lavorare modelle sotto i 16 anni o che risultino soffrire di disturbi alimentari; a collaborare con modelle ”che, secondo la nostra opinione, sono in salute e contribuiscono a diffondere una proposta estetica positiva.”

“Chiederemo alle agenzie di non inviarci modelle di eta’ inferiore ai 16 anni; ci impegniamo a incoraggiare i produttori a creare condizioni di lavoro sane anche nel backstage, inclusa la scelta di cibi sani. Inviteremo le agenzie di moda a non costringere le modelle a orari eccessivamente prolungati; incoraggeremo gli stilisti a considerare le conseguenze di collezioni irrealistiche dalle taglie troppo piccole“.

A cura di Silveria Conte

Articoli correlati.

-Anoressia, modelle in carne escluse dalla settimana della moda


Tag:, , , ,