cesareoIn Italia continuano ad effettuarsi troppi parti cesarei. In media, il 38% dei parti avviene con taglio cesareo, sia pure con notevoli differenze regionali. E’ quanto emerge dall’8/o Rapporto CeDAP 2009 – Analisi dell’evento nascita.

Il documento, realizzato dall’Ufficio di Direzione Statistica del Ministero della Salute, raccoglie le informazioni rilevate dal flusso informativo del Certificato di Assistenza al Parto (CeDAP). Tra questi anche i dati circa le madri straniere che partoriscono in Italia, che nel 2009 hanno raggiunto la quota del 20%. Le aree geografiche di provenienza più rappresentative sono quella dell’Africa (27,8%) e dell’Unione Europea (24,7%). Le madri di origine Asiatica e Sud Americana sono rispettivamente il 18,2% e l’8,8% di quelle non italiane.

L’87,7% dei parti nel 2009, si legge nel Rapporto pubblicato sul sito del dicastero, è avvenuto negli Istituti di cura pubblici, il 12,1% nelle case di cura e solo lo 0,2% altrove.

A cura di Silveria Conte

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