sale iodatoOccorre incentivare il consumo di sale iodato e per farloil  ministro della Salute Renato Balduzzi, in occasione della Giornata mondiale della tiroide che si è celebrata ieri, ha annunciato un inasprimento delle norme, con l’introduzione di sanzioni pecuniarie da 1.000 a 10.000 euro in caso di mancata disponibilita’ di sale iodato nei punti di vendita.

Il sale iodato, infatti, è un valido aiuto per prevenire le patologie della tiroide. Per questo motivo gli esercizi di vendita, in prossimità degli scaffali dove si trova il sale iodato, dovranno esporre una locandina informativa.

Accanto a questa iniziativa, stiamo realizzando ulteriore materiale informativo – ha sottolineato il ministro – sia per i consumatori sia per gli operatori di settore, in particolare la grande distribuzione organizzata, per una azione di sensibilizzazione all’acquisto di sale iodato”.

Balduzzi ha quindi ricordato come l’impatto che le patologie tiroidee hanno sulla popolazione italiana sia significativo: ”Più del 10% della popolazione si ammala di gozzo. Dato ancor più preoccupante è quello riguardante la popolazione giovanile residente in alcune aree del Paese dove il il gozzo può superare la prevalenza del 20%, e ci sono quasi 30 mila ricoveri ordinari con diagnosi di gozzo semplice, cioè quasi 50 ricoveri ogni 100 mila abitanti, con un impatto economico stimato – ha rilevato – in oltre 150 milioni di euro all’anno”.

A cura di Silveria Conte

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