zanzaraE’ tempo di disinfestazione e interventi capillari per la profilassi nei condomini privati. E’ questa la strategia individuata da Roma Capitale, Istituto Superiore di Sanita’ e Ama che nel 2011 ha consentito di ridurre del 40% l’infestazione da zanzara tigre su tutto il territorio romano.

Per assicurare gli stessi risultati di riduzione dell’infestazione, dall’inizio di maggio sono entrate in azione 12 squadre di Ama Soluzioni Integrate che tombino dopo tombino, stanno eseguendo le operazioni di bonifica attraverso l’uso di enzimi effervescenti in grado di inibire la crescita delle larve di zanzara aedes albopictus, senza creare danni all’ambiente e agli altri animali.

Su ogni tombino ”bonificato” le squadre effettueranno passaggi ripetuti (almeno 4 interventi). ”Per tenere sotto controllo l’infestazione, saranno utilizzati 2 strumenti – ha dichiarato lo zoologo capitolino, Bruno Cignini -. In 40 punti strategici (scuole, cimiteri ed ospedali) i tecnici capitolini insieme ai ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanita’, piazzeranno speciali trappole BG Sentinel che, grazie alla riproduzione dell’odore umano di sudore, attireranno e cattureranno le zanzare”.

”A queste esche saranno affiancate circa 300 ovitrappole dislocate su tutta Roma – ha aggiunto il dottor Francesco Severini, ricercatore dell’Istituto Superiore di Sanita’ -. Si tratta di contenitori d’acqua in cui e’ immersa una barra di masonite sulla quale le zanzare tigri sono portate a deporre le uova.

L’allarme però arriva dall’oriente, perchè pare che sia in arrivo anche la ‘cugina’ della zanzara tigre, quella coreana, già segnalata in provincia di Belluno. Entrambe, in realtà, arrivano dal lontano Sudest asiatico e sono molto simili.

“La zanzara coreana è meno aggressiva, ma si adatta meglio ai climi freddi del Nord Europa, il che fa pensare che non sarà difficile per lei colonizzarci”. Questa la preoccupazione degli esperti.

A cura di Silveria Conte

Articoli correlati:

-Zanzare, punture insetti, scattato l’allarme


Tag:, , ,