smettere fumareSi celebra oggi 31 maggio la Giornata Mondiale contro il fumo, curata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che per l’edizione 2012 ha scelto il tema “Le interferenze delle industrie del tabacco”, per la necessità di essere attenti a tutti i tentativi da parte dell’industria del tabacco di minare o sovvertire gli sforzi per il controllo del tabacco.

Il problema, infatti, è che le industrie cercano di aggirare le norme pubblicitarie e di inserirsi nei Paesi in via di sviluppo in modo sempre più incisivo.

Il tabacco resta, comunque, una delle principali cause di morte prevenibili: il fumo uccide circa 6 milioni di persone ogni anno, di cui oltre 600.000 sono le persone esposte a fumo passivo. Inoltre oggi i tabagisti italiani sono tanti: più di uno su 3 (35,5%) secondo gli ultimi dati Eurispes, più di un ‘over 14′ su 5 (22,3%) stando ai dati Istat citati dal ministero della Salute nel Rapporto ‘Attività per la prevenzione del tabagismo’.

A cura di Silveria Conte

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