sofia lorenA Sofia Loren è stato consegnato da Carlo Verdone il Taormina Art Award al Taormina Film Festival.

Un’occasione per l’attrice per parlare dei suoi prossimi lavori  (“sto valutando alcuni progetti americani“) ma anche degli abusi di chirurgia plastica: “Vediamo certi ‘scuorc’ in giro, come si dice a Napoli, c’è solo da vergognarsi. Va fatto tutto con misura, trovare i medici giusti, sennò diventi un’altra persona, ti guardi nello specchio e ti chiedi dove stai tu”.

“Vorrei recitare un testo meraviglioso che racconta l’addio all’amore, l’ha gia’ fatto Anna Magnani, è  La voce umana di Cocteau, in un film diretto da mio figlio Edoardo”. Però, aggiunge “mi piacerebbe anche fare un film diretta da Carlo Verdone, è molto bravo. Io il cinema italiano lo vedo soprattutto in tv, tanti filmetti, ma ci sono anche dei giovani autori che si fanno apprezzare”.L’attrice, elegante e radiosa in un tailleur pantalone, bianco, si definisce “una persona estremamente fragile, mi emoziono facilmente”. E tra i premi vinti, dove tiene gli Oscar? “Nella mia biblioteca, li lucido tutte le mattine”, dice sorridendo.

Un consiglio ai giovani? “Ognuno deve cercare di trovare la propria strada, certe volte e’ difficile, c’è chi si perde, qualcun altro non sa cosa vuole fare. E’ stato così sempre, per tutti”.

A cura di Silveria Conte

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