paola baraleUna vasta operazione antidroga è stata eseguita nei giorni scorsi dai carabinieri tra Milano, Bergamo e Varese: 22 gli arrestati,  che fanno parte di un’organizzazione criminale dedita al traffico di droga e di armi.

Nell’indagine c’è però anche un filone che riguarda gli ambienti televisivi: si tratta di una serie di intercettazioni durante le quali alcuni dei personaggi di spicco dell’indagine parlano tra loro di una serie di cessioni di cocaina a presentatori e gente di spettacolo legata a Mediaset.

“L’amico mio – si legge nelle intercettazioni - ha preso 12 anni di galera perché lavorava con Maurizio Costanzo.  lui gli dava la barella…(cocaina) alla Barale, a Costanzo, ad ogni Buona Domenica….gli dava due etti e mezzo. gliela pagavano profumata proprio…..é successo….e ha preso dodici anni”.

Si tratta però di parole, è bene sottolineare, che per il momento non hanno trovato riscontri. Tanto che i personaggi del mondo vip non sono stati sentiti dagli inquirenti, i quali sottolineano anche come Mediaset abbia collaborato con la magistratura nel corso delle indagini.

“Non so di cosa si stia parlando, le cose non mi riguardano in nessun modo, di tutte le persone citate conosco solo Paola Barale. Ancora una volta devo dire ‘un colpo del sole africano!’”. Così Maurizio Costanzo replica all’ANSA in merito alle intercettazioni.

A cura di Silveria Conte

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