farmaciE’ oggi al Senato per la fiducia il decreto sulla spending review. Tra le novità l’obbligo per i medici di indicare il solo principio generico e non il nome del prodotto e della casa farmaceutica, una novità che fa salire la polemica.

Il presidente di Farmindustria, Massimo Scarabarozzi, ha subito tuonato definendo “vergognosa” la norma che impone l’indicazione del principio al posto della marca del farmaco. Al suo fianco scende Confindustria che esprime “forte preoccupazione”. il marchio di un farmaco – spiega – ‘concorre a tutelare il risultato di un oneroso percorso di ricerca, sperimentazione, autorizzazione, promozione scientifica ed e’ garanzia di qualità e correttezza del prodotto” per un settore che impegna 65.000 persone.

Diversa l’opinione di Assogenerici che ovviamente esprime un giudizio positivo sulla scelta fatta dal Senato. Favorevoli anche i consumatori mentre esprimono preoccupazione anche le diverse organizzazioni dei medici, per la lesione all’autonomia professionale nella prescrizione di farmaci. La Società di medicina generale (Simg) chiede così la convocazione di un tavolo per trovare una sintesi, anche nell’interesse dei cittadini.

A cura di Silveria Conte

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