cruscaUna ricerca dell’Università di Fukuoka Chikushi Hospital di Chikushino, Giappone, afferma che l’utilizzo di condimenti non convenzionali come l’olio di sesamo e la crusca di riso è in grado di ridurre le dosi di colesterolo e la pressione sanguigna.

Gli scienziati hanno selezionato 300 volontari: maschi e femmine, età media 57 anni, pressione sanguigna lieve-moderatamente alta, divisi in tre gruppi, trattati per 60 giorni. Il primo gruppo è stato trattato con un farmaco calcio-antagonista a base di nifedipina, comunemente utilizzato nel trattamento dell’ipertensione. Il secondo gruppo ha inserito nella dieta un mix di olio di sesamo e crusca di riso. Il terzo ed ultimo gruppo ha ricevuto un misto tra i due oli ed il farmaco. Finito il periodo di test, i volontari hanno subito analisi cliniche.

I test hanno mostrato come in tutti i volontari si era ridotta la pressione arteriosa sistolica: il primo gruppo aveva ottenuto una riduzione di 14 punti, il secondo di 16 punti, il terzo di 36 punti. Situazione simile per la pressione diastolica.

Infine, il colesterolo. A riguardo, nessun cambiamento per i volontari del primo gruppo, mentre il secondo aveva ridotto il colesterolo LDL (cattivo, -26%) ed aumentato quello HDL (buono, +9,5%). Infine, il terzo gruppo si è verificato un calo di colesterolo LDL nella misura del 27% e un aumento dell’HDL del 10,9%.

L’olio di crusca di riso, come l’olio di sesamo, è a basso contenuto di grassi saturi e sembra migliorare il profilo del colesterolo del paziente. Inoltre, può ridurre il rischio di cardiopatia in altri modi, tra cui essere un sostituto per gli oli meno sani e i grassi nella dieta. Perciò, i ricercatori hanno in agenda ulteriori analisi. In caso di risultati positivi, verrà commercializzata la miscela tra i due oli. Ad oggi, è possibile acquistarli separatamente, per poi usarli sotto la guida di un medico esperto.

A cura di Silveria Conte

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