ricercaUn gruppo di ricercatori americani sta studiando come il cancro alimenta se stesso e di conseguenza come bloccarlo.

Gli scienziati sono partiti dall’analisi di tessuti provenienti da rari tumori delle ghiandole endocrine, scoprendo come alcune tipologie di cancro riescono ad autoalimentarsi provocando un aumento di eritrociti nei tessuti colpiti.

I medici hanno studiato due pazienti colpiti da una rara forma tumorale, il paraganglioma. Dall’analisi dei tessuti è emersa l’alterazione di uno dei geni che codificano per i fattori indotti da ipossia (HIFs). Gli studiosi statunitensi hanno scoperto che il gene alterato HIF2A codifica per una proteina che viene demolita in maniera molto più lenta rispetto a quelle codificate dalla forma normale dei geni. La mutazione provoca un incremento dei livelli di un ormone che favorisce l’eritrogenesi.

Secondo i medici, quindi, l’alterazione costituisce un vantaggio per le cellule tumorali che, in tal modo, riescono a crescere più velocemente e con maggior facilità nei tessuti dei pazienti portatori di tale mutazione.

A cura di Silveria Conte

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