pizzaTroppo sale sulle tavole degli italiani. E se in tanti hanno iniziato a diminuirne la dose che aggiungiamo ai cibi, non tutti sanno che la necessità di piatti pronti e veloci spesso ci inganna e rischia di far salire vertiginosamente i consumi di sale.

Ma quali sono i cibi più salati da cui stare alla larga?  La lista della top six l’ha stilata l’American Heart Association (AHA). Ecco dunque i sei alimenti più salati sulle nostre tavole:

1. Il pane: una fetta contiene 230 milligrammi di sodio, il 15% di tutto quello consentito durante un’intera giornata.

2. Carne lavorata. Anche i salumi possono far salire il livello di guardia.

3. Panini e sandwich: un mix di prodotti già salati di per sé a cui si aggiungono le salse. Si può arrivare a sforare i 1.500 milligrammi di sodio.

4. Pollo: in questo caso molto dipende dalla cottura. Ad esempio, il pollo arrosto, quello che arriva dal girarrosto del supermercato o della rosticceria, è spesso insaporito – questa è la sua forza – con buone dosi di sale mentre basterebbero le erbe aromatiche. 

5. Zuppe: minestroni e zuppe fatte in casa hanno il pregio di essere confezionate fresche e condite con il giusto equilibrio di condimento. Quelle in scatola, già pronte, sfuggono alla regola e possono contenere anche 900-1000 mg di sodio.

6. Pizza: ma qui è l’impasto a fare la differenza. Con due tranci si è già oltre i 700 mg di sodio. Senza dimenticare naturalmente il condimento!  

A cura di Silveria Conte

Articoli correlati:

-  Troppo sale: bambini e adolescenti a rischio


Tag:, , , , , ,