alzheimerGli studiosi dell’Alzheimer si concentrano sui primi stadi della malattia e sui problemi di memoria a breve termine. Una nuova ricerca, tuttavia, suggerisce che i pazienti possono avere problemi molto presto anche nell’elaborazione del significato delle informazioni e con le informazioni basate sulle proprie conoscenze pregresse.

 Problemi che possono tradursi in disagi molto ampi. Lo studio del The Feinstein Institute for Medical Research in Manhasset e’ stato pubblicato sull’American Journal of Psychiatry. Gli scienziati hanno valutato il deterioramento semantico in 25 pazienti con lieve peggioramento cognitivo (Mci), 27 con Alzheimer e 70 in salute.

“Le ricerche ci hanno suggerito che l’elaborazione semantica era corrotta sia nei pazienti con Mci sia con Alzheimer: nonostante si trattasse di due stadi diversi della malattia, gli effetti di peggioramento dell’elaborazione del significato delle parole erano molto simili”, ha spiegato Terry Goldberg, fra gli autori dello studio.

A cura di Silveria Conte

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