In questi mesi primaverili molti di noi sono soggetti all’allergia, causata molto spesso dall’ambiente che ci circonda come gli alberi, le piante, i fiori, il polline di alcune erbe come le Graminacee che per alcuni individui sono innocui, ed invece per altri causano uno stato di insofferenza alle sostanze presenti nell’aria.

Ciò che influisce sull’insorgenza di questa malattia è innanzitutto una predisposizione genetica, ma come abbiamo detto sopra anche l’ambiente circostante può incidere sulla manifestazione di questa affezione del sistema immunitario. Vi sono diversi tipi di allergie:
allergia da medicinali che può presentarsi sottoforma di nausea e vomito, ed è pertanto necessario leggere il foglietto illustrativo prima dell’assunzione del farmaco;
allergia alimentare che può manifestarsi con asma, orticaria, dermatite, coliche. Gli alimenti che in maggior misura possono causare simile allergia sono il latte, le nocciole, i crostacei;
allergia da polline che molto spesso può causare una rinite allergica, ovvero starnuti, prurito e rossore agli occhi;
allergia da detersivi che causano eritemi e pizzicore in seguito al contatto con indumenti o saponi.

Il principio terapeutico volto alla cura dell’individuo allergico è innanzitutto quello di evitare l’esposizione ad ambienti cospicui di piante al quale si può essere insofferenti, come il cipresso, la betulla e le graminacee e nell’ipotesi di allergia alimentare è necessario evitare l’assunzione dell’alimento al quale si ritiene di essere avversi.

di Ilaria Musetta


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