Molto importante per il nostro organismo è l’assunzione degli Omega 3, i quali sono acidi grassi polinsaturi, essenziali per un’alimentazione sana ed equilibrata, che è possibile reperire in alcuni alimenti, come il pesce, le noci e i crostacei.

L’assunzione di Omega 3, come in genere anche altri alimenti, fa bene al cuore, ma occorre dire che persone con disturbi cardiaci non possono risolvere simili problemi alimentandosi in tal modo.

Infatti alcuni studi recenti effettuati dall’Istituto Mario Negri su pazienti affetti da problemi cardiocircolatori, hanno dimostrato che dopo cinque anni in cui tali individui cardiopatici sono stati sottoposti al trattamento consistente nell’assunzione di Omega 3, non hanno riscontrato alcuna diminuzione di mortalità, né di infarti, né di ictus, né di ricoveri per problemi cardiaci .Pertanto si è concluso che i cardiopatici non traggono particolari vantaggi curandosi in tal modo, ovvero assumendo 1 grammo di acidi grassi polinsaturi al giorno, i quali quindi non sono cosi influenti nell’esonerare le persone da malattie cardiache.

E’ necessario dire che i pazienti che vogliano fare uso di Omega 3 per curarsi in seguito ad un infarto, perché persone soggette ad una quantità maggiore di colesterolo o trigliceridi nel sangue dovuto ad una predisposizione familiare, possono essere rimborsate, diversamente da quanto deciso in precedenza con un provvedimento che era stato emanato in conseguenza degli studi recenti eseguiti, che però è stato sospeso dal Tar Lazio.

di Ilaria Musetta


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