Il Ministro alla Salute Beatrice Lorenzin ha vietato l’utilizzo della sigaretta e anche di quella elettronica nelle scuole, nei cortili adiacenti e nei bagni, non solo per gli studenti ma anche per i professori e i dipendenti. Sono tante le persone che fumano sin da piccoli, ma occorre sapere che il fumo fa male, e pertanto è necessario educare i giovani affinchè non fumino. Infatti, è il vedere le persone adulte fare uso di sigarette a rendere tale evento normale in modo da portare gli altri e persino i giovani a fumare. Il fumo porta dipendenza e per alcuni è difficile smettere, altri sono legati alla gestualità. Il divieto è stato quindi ampliato anche alle parti esterne agli edifici scolastici e non sono all’interno come prima, questo perché la scuola è un luogo di formazione e di educazione, pertanto durante la ricreazione non sarà più possibile fumare, e i cortili saranno un luogo vietato al fumo cosi come i bagni. A dare però il cattivo esempio sono soprattutto gli adulti, in questo caso i professori, e gli interi istituti scolastici, infatti solo una scuola su 4 espone il divieto. In realtà tale proibizione già esiste dal 1975 ma è stato molte volte aggirato, quindi oggi si cerca di ribadire il concetto con il fine di farlo rispettare.


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