Prima si aveva l’amico del cuore, la persona con il quale si passava il tempo libero, a cui si raccontava tutto, problemi a scuola, in famiglia, la prima cotta, un amico, che più che altro era un confidente. Non se ne poteva fare a meno, quasi tutti ne avevano uno! Oggi invece il mondo è cambiato, il modo di vivere è diverso, le persone , gli adolescenti sono cambiati, adesso ci sono i social network, si hanno tanti amici e se ne cambiano tanti. La maggior parte delle amicizie si creano sui banchi di scuola o anche praticando uno sport, su Facebook ad esempio. Se si chiede ad un ragazzino se ha un migliore amico, ti risponderà che ha tanti amici. Insomma, l’amico del cuore è andato in pensione. Il dato emerge dall’indagine ‘Adolescenti e Socialità’ condotta dalla Società italiana di pediatria. Molto spesso i ragazzi si lasciano trasportare dalle amicizie, da cosa fanno gli altri, e si adeguano alle scelte del gruppo, agli atteggiamenti, comportamenti, modi di vestire. Inoltre oggi per i genitori è diventato difficile controllare i propri figli in merito all’accesso in rete, in quanto i giovani di oggi sono sempre connessi con il proprio smartphone, prima era possibile accertarsi del tempo che potevano trascorrere davanti al pc, oggi invece la maggior parte degli adolescenti, per strada, a casa, o anche in compagnia degli stessi amici, ha sempre tra le mani il proprio cellulare, per chiamare, messaggiare, e per utilizzare le varie applicazioni. Non bisogna dimenticare che dare amicizia in rete a degli sconosciuti potrebbe essere pericoloso, e da alcuni dati emerge che molti adolescenti lo fanno, addirittura tendono a scambiarsi il numero di telefono e ad accettare un incontro.
di Ilaria Musetta


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