L’Obesità aumenta, soprattutto quella infantile, ciò è quanto riportato dai dati Unicef. L’obesità è una patologia causata da molti fattori: un eccessivo apporto calorico dovuto ad una scorretta e poco equilibrata alimentazione, una vita sedentaria, una predisposizione genetica. Infatti ciò che porta i bambini e gli adolescenti ad essere obesi, soprattutto quelli compresi tra gli 11 e i 17 anni, è mangiare molte merendine e bevande gassate. Secondo i dati Unicef contenuti nel rapporto “Bambini e adolescenti tra nutrizione e malnutrizione”, l’incidenza è maggiore al sud ed in particolar modo nei maschi. In genere gli adolescenti iniziano dal mattino con un’alimentazione poco corretta, mangiando alimenti con un apporto calorico non adeguato come snack, noccioline, patatine, mentre la frutta e la verdura viene mangiata in piccole quantità. Si ritiene che ci sia una correlazione tra il titolo di studio preso dai genitori e la corretta ed equilibrata alimentazione dei figli, più i genitori hanno studiato e più è adeguata la nutrizione dei loro bambini, in quanto è proprio dall’informazione che dipende una crescita sana della prole. Se i genitori sono entrambi in sovrappeso vi è una percentuale maggiore che i loro figli siano grassi. I rimedi contro l’obesità sono la dieta, l’attività fisica ed un giusto apporto psicologico, in quanto se non trattata potrebbe comportare successive complicazioni di salute, come problemi cardiocircolatori, diabete, ictus.
di Ilaria Musetta


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