Un recente studio inglese effettuato dai ricercatori dello Sleep Research Centre dell’Università del Surrey, in Gran Bretagna, e pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of scienze ha mostrato come dormire male e soprattutto non dormire di notte possa avere ripercussioni sulla salute, in particolare può causare irritabilità, nervosismo, comportando quindi alterazioni dell’umore. Sono stati analizzati ben 22 volontari, i quali sono stati sottoposti ad un ritmo di vita meno regolare come ad esempio lavorare di notte rispetto invece al ciclo normale che conducevano, comportando quindi una modificazione ovvero uno sconvolgimento dell’orologio biologico. Al termine è stato possibile riscontrare dalle analisi del sangue che i geni avevano subito uno scombussolamento, in quanto erano programmati per lavorare in un determinato momento, e ciò poteva comportare problemi di salute, come al cuore, al cervello e ai reni. Si è sempre comunemente pensato che lavorare di notte poteva comportare disturbi del sonno, tensione, irrequietezza, squilibrio, e lo studio recente non ha fatto altro che dare fondamento a tale concezione.
di Ilaria Musetta


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