In estate gli italiani devono combattere un enorme fastidio: le punture di api, zanzare e insetti in genere. Nella maggior parte dei casi bastano impacchi di ghiaccio, creme al cortisone e antistaminici per bocca, ma gli esperti dell’Ambulatorio per allergia al veleno da imenotteri dell’Irccs Fondazione Maugeri raccomandano di scegliere abiti chiari, evitare gli odori forti e non camminare scalzi nell’erba. Il consiglio è di  viaggiare con i finestrini chiusi, e in moto di coprirsi bene e utilizzare i guanti e il casco integrale. Chi invece è allergico al veleno degli imenotteri, il suggerimento è quello di portare con sé adrenalina per auto-somministrazione, da impiegare in caso di comparsa di sintomi gravi. Secondo il parere degli esperti “l’adrenalina è l’unico potente antiallergico salvavita e quanto prima viene somministrato, tanto maggiore è la sua efficacia”. In caso di sintomi mai avuti prima ci si deve recare immediamente al pronto soccorso, soprattutto in presenza di sintomi gravi e generalizzati come orticaria, edema al volto, difficoltà a respirare, senso di mancamento e dolori in zona epigastrica. Ma in estate siamo insavi soprattutto da zanzare, che a volte possono essere causa di reazioni quali nausea, vomito, dispnea, edema, fino all’anafilassi. “È quindi importante saper indirizzare il paziente verso una diagnosi corretta” -  spiegano gli esperti della Fondazione Maugeri. Per i soggetti allergici alle punture degli imenotteri, esiste un vaccino efficace nel 95 per cento dei casi.


Tag:, , , , , ,