Al Pronto Soccorso  dell’Ospedale di Voghera l’infermiera nega per due volte distinte “la pillola del giorno dopo” a due ventenni. L’infermiera durante il suo turno di notte, avrebbe impedito l’accesso al reparto di Ginecologia dell’ospedale a due ragazze, per farsi prescrivere  il contraccettivo, che consente di evitare la gravidanza entro 72 ore da un rapporto sessuale non protetto. Le ragazze in questione hanno poi segnalato l’accaduto alla direzione sanitaria e ai vertici aziendali e  adesso l’infermiera rischia di essere trasferita o comunque sanzionata. Ma lei si difende dichiarando: “Non le ho assolutamente minacciate, ma solo cercato di convincerle a rinunciare e a salvare così vite umane. L’ho fatto per motivi di coscienza, non religiosi. Anche noi infermieri abbiamo un codice etico – ha sottolineato – e il dovere di dialogare se lo riteniamo opportuno”. La vicenda ha riacceso di nuovo il dibattito su questo tipo di contraccettivo, ma l’Azienda ospedaliera ha aperto un’indagine interna sulla vicenda, anche perchè l’infermiera in questione sarebbe andata oltre le sue mansioni.


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