Grazie ad uno studio condotto dall’Università di Bristol, West of England e Nottingham, in futuro il cancro alla prostata si curerà con una semplice iniezione. Il team avrebbe scoperto, infatti, la molecola in questione chiamata SRPK1 che consente ai tumori di creare nuovi vasi sanguigni, restare in vita e quindi espandersi nel corpo e  che in seguito nè avrebbero bloccato il  moto con una iniezione, di un composto chiamato Sphinx, nella zona interessata.  “I nostri risultati – spiegano i ricercatori inglesi – indicano un nuovo modo di trattare i pazienti affetti da cancro alla prostata e possono avere implicazioni più ampie per il trattamento di altri tipi di tumori”. Sebastian Oltean, coautore dello studio e ricercatore della University of Bristol’s School of Physiology and Pharmacology  afferma che : “Abbiamo capito che c’era un collegamento fra l’attività della molecola SRPK1 e l’espansione del tumore.  Con questa nostra sperimentazione abbiamo dimostrato che facendo calare i livelli dell’SRPK1 potevamo inibire il tumore alla prostata”.


Tag:, , , , , ,