All’Umberto I di Roma reparto di Oncologia pediatrica arriva la carta d’identità molecolare per i piccoli ospiti. Da gennaio, infatti partirà un nuovo progetto che fornirà  i piccoli pazienti,  che non rispondono a cure convenzionali o si ammalano di nuovo (succede a uno su quattro) questa carta personale. Questo progetto sposa l’idea che bisogna sfruttare tutte le  terapie innovative e selettive possibili affinchè tutti i bambini possano essere curati e guariti e che tutti i casi sono diversi l’uno dall’altro. In proposito il pediatra Carlo Dominici afferma: “L’idea è che se noi determiniamo (partendo da una biopsia) tale identikit subito all’ingresso del bimbo in ospedale, potremo in una certa misura capire in anticipo se il tumore risponderà alle terapie convenzionali e, soprattutto, saremo in grado di individuare tempestivamente nuove possibilità di cura per quei bimbi che ancora non riescono a guarire. Da gennaio vogliamo iniziare a studiare sistematicamente l’identikit molecolare in ogni bimbo che arrivi in reparto. Sarà possibile realizzare questo sogno anche grazie al contributo dell’associazione “Io, domani” che aiuta il reparto sin dalla sua fondazione”.


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