Lo shopping ossessivo compulsivo è considerata una vera patologia che si aggrava per 5 milioni di italiani in periodo di saldi cioè ora. Secondo Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano:“Le persone che soffrono di tale disagio  sono un po’ come gli alcolisti, un po’ come i giocatori d’azzardo: non possono fare a meno di comprare”. La causa della patologia sta nell’incapacità di scegliere di non comprare, comprare in qualche modo ci gratifica emotivamente, riempie “i nostri vuoti”. Esistono però 4 semplici mosse per affrontare questa patologia:

1) Goditi i piccoli momenti; imparare a gratificarsi sempre nelle giornate, concedendosi piccole coccole in varie forme, ci aiuterà a ritrovare un equilibrio con una parte di noi che esiste e va rispettata e, soprattutto, ascoltata.

2) Facciamoci una domanda e diamoci una risposta; porsi sempre la domanda ‘Le cose che faccio e che mi pesano potrei farle diversamente?’ oppure ‘È proprio quello che voglio o è qualcosa che sto subendo?’. Abbiamo sempre un’alternativa e spesso ci costringiamo a fare cose che alla fine non ci rendono felici.

3) Il primo passo è piacersi; dobbiamo imparare a piacerci, non siamo perfetti e spesso le nostre aspettative devono essere viste come opportunità e non come esami da centrare, come stimoli alla crescita, non sentiamoci sbagliati perché non otteniamo ciò che gli status sociali ci impongono. Apprezziamoci anche con i nostri difetti.

4) Affronta le tue paure; non evitiamo le nostre paure ma guardiamole dritte negli occhi: questo ci farà sentire molto più forti. Non cadiamo nella tentazione di mentire a noi stessi nascondendoci le nostre fragilità, sarebbe solo peggio.


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