Le stime affermano che  in 20 anni sono triplicate le allergie tra i bambini e più precisamente sono passate dal 7% al 25%, al primo posto c’è la rinite allergica, che colpisce circa il 35% degli adolescenti (13-14 anni), seguita dall’asma e dalle allergie alimentari. Tra le cause che modificano il sistema immunologico dei bambini ci sarebbero i peggioramenti della qualità dell’aria, la poca esposizione al sole e i nuclei familiari ridotti (i primogeniti e figli unici sono soggetti più a rischio). A questo proposito l‘Organizzazione mondiale per le allergie (Wao) raccomanda, per la prima volta, la somministrazione di probiotici in gravidanza, durante l’allattamento materno e al bambino dopo la nascita per ridurre sensibilmente il rischio di sviluppare allergie, in particolare l’eczema cutaneo. Secondo Alessandro Fiocchi, responsabile di Allergologia del Bambino Gesù: “Abbiamo riscontrato che con la somministrazione di probiotici in gravidanza si riduceva il rischio di sviluppare allergie, in particolare l’eczema, del 9%, mentre se assunti durante l’allattamento la percentuale arrivava al 15% e se somministrati direttamente al bambino del 5%”.


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