Uno studio del Frederiksberg Hospital di Copenhagen pubblicato sul Journal of American College of Cardiologyha ha rilevato che esagerare nella corsa fa male al cuore quanto la sedentarietà. Infatti, i ricercatori consigliano, per chi ama fare jogging e non lo pratica a livello agonistico di allenarsi per tre volte a settimana per un massimo di 2,4 ore complessive, cercando di non superare gli 8 km/h. L’analisi è stata condotta per 5048 partecipanti sani e con un’età compresa tra i 20 e gli 86 anni, monitorandoli per dodici anni e hanno individuato due profili di corridori: i “light joggers” e gli “strenuous joggers”. I primi ( detti leggeri) non superano le due ore e mezza di esercizio alla settimana e mantengono una velocità entro gli 8 km/h, mentre i corridori “forti” si allenano per più di quattro ore settimanali e corrono a velocità superiori agli 11 km/h. Ebbene il dato allarmante e che dopo dodici anni, questi ultimi, hanno lo stesso indice di rischio di malattie cardivascolari dei soggetti sedentari. A questo proposito il dottor Peter Schnohr, uno degli autori dello studio, “se l’obiettivo è quello di diminuire i fattori di rischio cardiovascolare fare jogging un paio di volte a settimana ad un ritmo moderato è una buona strategia. Di più può solo danneggiare”.


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