Da agosto ad ottobre ci sono stati negli Usa, molti casi (oltre mille) di paralisi flaccida acuta tra ragazzi e bambini, accompagnati da problemi respiratori e le analisi hanno evidenziato come responsabile una famiglia di enterovirus, tra cui anche il famoso EV-D68 cioè la poliomielite, che venne isolato in California negli anni sessanta. Il professor Kevin Messacar dell’ospedale pediatrico di Aurora, in Colorado, in questi ultimi mesi, ha condotto una ricerca su 12 bambini per la paralisi e crede che il virus sia tornato sotto altre forme, con il sospetto che non sia stato mai debellato del tutto e ha dichiarato: «Da quando la polio è stata eradicata, le paralisi flaccide acute nei bambini sono diventate inusuali . Fra il primo agosto e il 31 ottobre 2014 abbiamo notato invece un gran numero di casi nel nostro ospedale, nel bel mezzo di un’ “epidemia” di infezioni respiratorie dovute a rinovirus ed enterovirus. Abbiamo perciò cercato di capire se vi fosse una correlazione fra l’infezione respiratoria e la paralisi, valutando dodici bambini arrivati in ospedale con debolezza muscolare a uno o più arti che avevano avuto sintomi respiratori nella settimana precedente al ricovero». Una cura non sembrerebbe sistere , anche c’è un farmaco che pare in grado di bloccare la replicazione nelle cellule umane: è allo studio in un laboratorio di virologia della Purdue University, nell’Indiana, ma per il momento si tratta di un prodotto sperimentale. Nel frattempo i ricercatori continuano il loro lavoro.


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