Si chiama Fertility Calculator, ed è un calcolatore che permette di misurare le probabilità di successo di una o più gravidanze. L’invezione arriva direttamente dalla Erasmus University di Rotterdam. Il modello consiglia di iniziare dai 32 anni di età per avere una possibilità del 90% di realizzare il proprio sogno, senza bisogno di fecondazione in vitro. Se si desidera una famiglia numerosa con con almeno 3 figli, invece, il suggerimento è di partire a 23 anni per avere le stesse possibilità di successo. Se si attende fino ai 35, le chance calano al 50%. Ma tali  suggerimenti sono basati su dati generali e, avvertono gli esperti, naturalmente le cose non sono così semplici nella vita reale. Claudio Giorlandino, ginecologo, segretario generale Sidip (Italian College of Fetal Maternal Medicine) spiega che “la fertilità è un bene che si perde progressivamente con gli anni. Non soltanto con l’aumentare dell’età, ma anche a causa dell’influenza di fattori esterni come smog, fumo di sigaretta, stress, abitudini di vita, presenza di malattie infettive. Non è dunque solo il tempo che passa a mettere in moto l’orologio biologico, ma anche altri elementi, da tenere in considerazione per preservare questo patrimonio”. “È chiaro, aggiunge lo specialista, che non possono essere fatte statistiche uniche perché ogni persona è a sé”. Inoltre secondo l’esperto il periodo estivo è quello migliore per concepire. “Dal punto di vista maschile, chiarisce Giorlandino,  durante il periodo estivo la fertilità sembrerebbe migliore, questo perché, 3-4 mesi prima, durante la primavera, si registra un picco dell’attività endocrina che migliora progressivamente attività e quantità degli spermatozoi. Mentre nelle donne con ovulazione regolare, conclude Giorlandino , le stagioni influiscono meno”.


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