Dalla Cleveland Clinic, nell’Ohio arriva una notizia anatomicamente sconvolgente: avviata la sperimentazione clinica per il trapianto uterino maschile. Ebbene si prospetta, come dicono gli stessi esperti,che tra dieci anni al massimo anche i signori uomini potranno partorire, attività che caratterizza la donna come “incubatrice” per la procreazione. Al riguardo la dottoressa Karine Chung afferma: “Non ci sono così tante differenze tra l’anatomia maschile e quella femminile. Probabilmente qualcuno prima o poi sarà in grado di farlo”. Ma sull’argomento non tutti la pensano allo stesso modo, tralasciando i costi ancora non quantificati ma sicuri molto ingenti, il dottor Arthur Caplan, direttore di etica medica presso la NYU School of Medicine, afferma: “Le persone lo desiderano veramente? Non credo che il trapianto uterino per gli uomini sia una priorità, soprattutto se si considerano le scarse risorse economiche a disposizione”.