Le vacanze ormai sono finite, e molto spesso il souvenir per eccellenza, che ci portiamo a casa nostra sono i chili di troppo. La pancetta al rientro è un must. Adesso è il momento di giocarci la carta della dieta “da rientro” a base di pesce preferita da 3 italiani su 4. Le  proprietà nutrizionali e i benefici del pesce sono innumerovoli (è ricco di omega 3 e vitamina D), tra cui i principali alla vista, al cuore, alla pelle e alle nostre sistema respiratorio (allontana l’asma). Esistono tantissime ricette a base di pesce, quindi molto modi per cucinarlo, ma in questo caso si prediligono: la bollitura, la griglia e il forno. Infatti, per non perdere i benefici dell’omega 3, questo alimento non deve cotto per molto tempo.  A questo proposito la Federcoopesca stila una classifica di pesce che va dai più magri con grassi inferiore all’1%: nasello, orata, razza, gamberi d’acqua dolce, polipo, a seguire i pesci con grassi dall’1% al 3%: sogliola, spigola, trota, palombo, rombo, calamari, seppie, mitili, ostriche e vongole. Per arrivare ai semigrassi, tra il 3% e il 10%: dentice, triglia, tonno, pesce spada, salmone, sarde, ed infine, oltre il 10%: aringa, anguilla e sgombro.  Non dimentichimoci, che per una dieta corretta, si devono consumare molto frutta e verdura, sempre di stagione, come del resto lo deve essere pure il pesce. Per un appunto ricordiamo che settembre è il mese di acciuga, dentice, nasello, orata, pesce spada, sardina, sgombro, sogliola e triglia.


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